Area Informativa
Parlare di incontinenza è il primo passo per affrotare il problema. Contrariamente all’opinione comune, oggi la maggior parte delle persone incontinenti, dopo un’attenta valutazione, può beneficiare di un trattamento adeguato.

L’area informativa è pensata per rispondere alle domande sulle diverse tipologie di incontinenza, le esperienze di altre persone, e fornire qualche strumento di autovalutazione.
Sindrome del Dolore Vescicale Cistite Interstiziale
La BPS/IC rappresenta una sfida per tutti coloro che, a vario titolo, ne sono coinvolti. Chi ne è affetto, con il suo dolore senza perché, sperimenta la disperazione della solitudine e giorno dopo giorno si fa strada la convinzione di essere in un vicolo senza uscita. Chi ha il compito di curare avverte l’impotenza e la frustrazione di fronte ad una patologia senza contorni definiti, come chi tenta di avanzare incerto nella nebbia.
La sfida può essere vinta solo unendo le forze, agendo in modo congiunto e sinergico. Solo ascoltando il paziente e aggredendo la malattia su più fronti è possibile ottenere risultati che solo pochi anni fa sembravano impensabili.
La BPS/IC non si cura con una pastiglia, si cura con l’amore, inteso nel suo significato più ampio.
Nella presa in carico totale risiede uno dei segreti per combattere efficacemente la malattia.
Questo libro scaturisce da un’esperienza entusiasmante, quella del Gruppo Tecnico sulla BPS/IC di Piemonte e Valle d’Aosta che ha visto riuniti attorno allo stesso tavolo più di trenta tra medici specialisti, fisioterapisti, infermieri e rappresentanti delle associazioni, ognuno dei quali ha messo a disposizione il proprio tempo e il proprio “know how”, al fine di elaborare una strada codificata per una presa in carico totale dei pazienti che fosse realmente appropriata e soprattutto percorribile; il cosiddetto PDTA, uno dei più moderni strumenti di governo clinico per la gestione di patologie particolarmente complesse come la BPS/IC.
Grazie a questa esperienza abbiamo imparato a camminare nella nebbia con passo meno incerto e soprattutto con la consapevolezza di non essere più soli.

Il libro è stato redatto a cura di Alessandro Giammò, componente del Comitato Scientifico di Fondazione italiana continenza, Urologo funzionalista, neuro-urologo AOU Città della Salute e della Scienza, PO CTO-Maria Adelaide, Torino Coordinatore Gruppo Tecnico per la BPS/IC di Piemonte e Valle d’Aosta.