Area Sanitaria
Rivolgersi al proprio medico alle prime avvisaglie di incontinenza è il primo passo per affrontare il problema. La Fondazione italiana continenza mette a disposizione diverso materiale sia di stampo divulgativo sia tecnico per venire incontro alle diverse esigenze.

Un’area questa, dedicata dunque a tutti coloro che aiutano quotidianamente le persone afflitte da incontinenza, medici, infermieri, fisoterapisti, ostetriche e altre figure sanitarie.
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Si vergognano, soffrono in silenzio, si colpevolizzano. Per gli italiani l’Incontinenza Urinaria è, e rimane, un tabù. Questo il dato principale che emerge dall’indagine commissionata dalla Fondazione italiana continenza e condotta dall’istituto di ricerca SWG su un campione di 3000 italiani tra i 18 e i 70 anni rappresentativo dell'intera popolazione. La mancanza di informazione è la più acerrima nemica delle persone che soffrono di Incontinenza e porta spesso a chiudersi in se stessi, con elevati rischi di ansia e depressione. Tre intervistati su quattro non hanno alcuna informazione sulla malattia, spesso giudicata più un disturbo che una vera e propria patologia. Questo nonostante la diffusione dell’Incontinenza raggiunga punte del 10% fra gli over 50 e ben una persona su quattro conosca qualcuno che ne soffre, molto spesso una persona cara. Il 5% degli italiani ha infatti, un malato di Incontinenza a carico; convive dunque con la malattia e se ne deve far carico sia dal punto di vista economico che emotivo.