Area Informativa
Parlare di incontinenza è il primo passo per affrotare il problema. Contrariamente all’opinione comune, oggi la maggior parte delle persone incontinenti, dopo un’attenta valutazione, può beneficiare di un trattamento adeguato.

L’area informativa è pensata per rispondere alle domande sulle diverse tipologie di incontinenza, le esperienze di altre persone, e fornire qualche strumento di autovalutazione.
Qualità di Vita e ausili

 

La consapevolezza dei problemi è la chiave che apre la porta alle possibili soluzioni.
L'incontinenza urinaria rappresenta oggi uno degli ultimi tabù in un'epoca che ha pressochè demolito tutti i restanti.
Di perdita involontaria di urina si parla poco e mal volentieri, e questo atteggiamento aumenta la percezione di umiliazione personale e di rassegnazione che spesso ingabbia chi ne è affetto.


Questo opuscolo informativo, sulla qualità della vita, ha lo scopo principale di aiutare chi soffre di incontinenza non risolvibile ad orientarsi nel mondo degli ausili.
Conoscere vuol dire migliorare la qualità di vita propria o delle persone vicine.
L'auspicio è che il lettore realizzi che si tratta non di un tabù da occultare ma di un problema come molti altri, da valutare e trattare con molte frecce che abbiamo oggi al nostro arco.
Siamo grati a Daniele Grassi e Sandro Sandri, che hanno saputo produrre un testo che combina alla facile comprensione e semplice fruibilità la completezza e l'appropriatezza dei contenuti.
Ringraziamo anche Chiara Martina, Caposala dell’Unità Spinale dell’Ospedale “G. Fornaroli” di Magenta, per il suo contributo alla stesura dei testi, e il Comitato Scientifico della Fondazione italiana continenza per
la preziosa opera di revisione e validazione dei contenuti.


Questo opuscolo è il quarto, dopo quelli dedicati all'incontinenza femminile, maschile e in età pediatrica, di una serie di opuscoli divulgativi a cura della Fondazione italiana continenza, con lo scopo dichiarato di informare e diffondere consapevolezza sul tema dell'incontinenza urinaria, che può interessare tutti i pazienti senza distinzione di età e di sesso.