Incontinenza pediatrica grave: la soluzione in 40 minuti - Il Bambino Gesù unico centro italiano per i pacemaker vescicali

Il Bambino Gesù è l’unico ospedale pediatrico in Italia e uno dei pochi al mondo (10 in totale) dotato di tecnologie e professionalità in grado di eseguire la “neuromodulazione sacrale” in età pediatrica, una tecnica chirurgica mini-invasiva per il trattamento delle disfunzioni vescicali nei bambini.

Dall’incontinenza, alla ritenzione e alle infezioni urinarie, nel nostro Paese le patologie neurologiche della vescica - malattie rare tra le più frequenti - colpiscono 4-5 mila bambini e, essendo invalidanti, incidono pesantemente sulla qualità della loro vita e sullo sviluppo della loro personalità.

La particolare tecnica chirurgica consiste nell’impianto di uno stimolatore – un vero e proprio pacemaker – sottopelle nella regione lombare che permette di riattivare il complesso controllo nervoso che regola il riempimento e lo svuotamento della vescica, mettendo fine all’incontinenza e alla ritenzione.

L’esperienza maturata dall’équipe di esperti del Bambino Gesù e il ricorso a indagini diagnostiche di estrema precisione, ha portato ad affinare il trattamento al punto di non dover più ricorrere all’anestesia generale a partire dai 12 anni di età e di ridurre considerevolmente i tempi chirurgici a una media di 40 minuti ad intervento.

Una novità assoluta sul fronte del trattamento delle patologie della vescica in età pediatrica che permette ai piccoli pazienti di proseguire nel percorso di crescita con maggiore serenità, sospendendo, nella maggior parte dei casi, la terapia farmacologica e abbandonando il ricorso al catetere.

L’esperienza del Bambino Gesù in questo campo - riconosciuta a livello internazionale - sarà illustrata a Copenhagen (dal 27 al 30 aprile 2011) a 400 specialisti da tutto il mondo, in occasione del Congresso europeo di urologia pediatrica.