3 novembre 2015 Incontinenza: finalmente ne posso parlare!

L'incontinenza porta con sè un disagio psicologico spesso aggravato
dalla mancanza di informazioni puntuali e approfondite.

La mancanza di informazioni al riguardo costituisce la prima grande lacuna nell’approccio al problema. Spesso la conoscenza e la chiarificazione di semplici concetti consente l’instaurarsi di reazioni positive e correttive dell’incontinenza urinaria, anche occasionale, e delle cattive abitudini minzionali. La carenza informativa si accompagna, altresì, alla cattiva gestione o, peggio, alla sottovalutazione del problema.

3 NOVEMBRE 2015
Sala Conferenza A.M. Dogliotti
Presidio Molinette
Cso Bramante 88 Torino

8.30-9.00 Registrazione partecipanti
9.00-9.30 La Fondazione italiana continenza: scopi e obiettivi
Incontinenza urinaria: definizione ed entità del problema R. Carone
9.30-10.00 Apparato vescico-uretrale e dintorni femminile e maschile A. Manassero
10.00-10.20 L’incontinenza urinaria femminile S. Chierchia
10.20-10.40 La statica pelvica: prolasso anteriore, posteriore e medio P. Cortese
10.40-11.00 Pausa
11.00-11.20 Diagnosi funzionale: urodinamica D. Vercelli
11.20-11.40 La prostata e l’incontinenza urinaria A. Giammò
11.40-12.00 L’incontinenza urinaria neurologica A. Manassero
12.00-12.20 Terapie possibili: farmaci, riabilitazione, Chirurgia L. Squintone
12.20-12.35 Il diario minzionale e gli ausili per l’incontinenza: utili o necessari? G. Gibertini
12.35-13.35 Pranzo 

13.35-14.00 Il pavimento pelvico che cos’è e a che cosa serve E. Bertolucci
14.00-14.30 La prevenzione nella vita quotidiana e nell’ambiente di lavoro S. Accolti, D.Arervo
14.30-15.15 Tavola Rotonda
15.15-15.30 Pausa
15.30-16.30 Esercitazione pratica (macro gruppi) E. Bertolucci, S. Accolti, D.Arervo, E.Gazzano
16.30-17.00 Discussione e conclusione del corso