Il 10 giugno a Torino la Fondazione italiana continenza incontra..le Società Scientifiche

 IL 10 GIUGNO A TORINO LA FONDAZIONE ITALIANA CONTINENZA
INCONTRA … LE SOCIETÀ SCIENTIFICHE

Il 35° Congresso Siud ospita un momento di incontro e di confronto con gli esperti di incontinenza e guarda al futuro

 

Milano, 10 giugno 2011 – La Fondazione italiana continenza, ente senza fini di lucro, impegnata nella ricerca, informazione e prevenzione dell’incontinenza urinaria, sarà ospitata dal 35° Congresso Nazionale SIUD per una tavola rotonda dal titolo “La Fondazione italiana continenza incontra … le società scientifiche”. All’incontro partecipano SIPUF (Società Italiana di Pelvi-Perineologia 
e Urologia Femminile e Funzionale), AIUG (Associazione Italiana di Urologia Ginecologica e del Pavimento Pelvico) GLUP (Gruppo di Lavoro in Uroginecologia e Pavimento pelvico) e la stessa SIUD (Società Italiana di Urodinamica).

Obiettivo dell’evento è condividere le priorità di alcune delle realtà scientifiche che operano nei diversi ambiti dell’incontinenza urinaria. L’incontro rappresenta la continuazione dello scorso anno in cui la Fondazione italiana continenza ha incontrato i cittadini e ha raccolto pubblicamente esigenze e speranze di chi deve affrontare quotidianamente il problema. Ruolo della Fondazione sarà come sempre quello di mettere attorno allo stesso tavolo chi si occupa di incontinenza ma anche di rappresentare chi soffre di incontinenza e portare avanti la campagna di sensibilizzazione e di informazione per abbattere il tabù dell’incontinenza.

“La tavola rotonda e il congresso nazionale si svolgono a Torino, una città con una lunga storia anche dal punto di vista dell’incontinenza”, commenta Antonella Biroli, Fisiatra, componente del comitato scientifico di Fondazione e Presidente del Congresso Siud. “A Torino infatti è nata nel 2006 la prima rete di Centri di primo, secondo e terzo livello per la prevenzione, la diagnosi e la cura dell’incontinenza urinaria che è sicuramente un fiore all’occhiello della sanità piemontese e italiana in generale. La storia della incontinenza in Piemonte è però ben più lontana e vede anche in ambito riabilitativo delle strutture di eccellenza come l’Ospedale San Giovanni Bosco, che dal 1993 rappresenta uno dei più accreditati Centri di riferimento per il trattamento riabilitativo dell’incontinenza urinaria sia maschile sia femminile, anche a genesi neurogena, in grado inoltre di affrontare ad ampio raggio altre frequenti ed invalidanti disfunzioni pelvi perineali come il prolasso, la incontinenza anale, la stipsi terminale e il dolore pelvico cronico.”

“Questa tavola rotonda conferma che la Fondazione italiana continenza sta diventando sempre più un punto di riferimento sia per chi si occupa di incontinenza sia per chi si trova ad affrontare il problema,” sottolinea Roberto Carone, Urologo e Presidente della Fondazione. “I temi che affronteremo oggi saranno di alto valore scientifico e medico, il nostro compito sarà quello di tradurre i contenuti sia in collaborazioni e azioni tangibili con le stesse società scientifiche sia in notizie utili e messaggi concreti a chi soffre di incontinenza.”

La Fondazione italiana continenza guarda sempre al futuro, al futuro delle persone e, poco prima della Tavola Rotonda, verrà anche presentato l’ultimo libro dello stesso Professor Carone, dal titolo “La teoria Uro-Centrica”. Questo testo si rivolge al personale sanitario e rappresenta un nuovo e rivoluzionario paradigma nell’interpretazione dei meccanismi fisiopatologici che causano l’Incontinenza Urinaria da sforzo nella donna. Questa nuova interpretazione apre la porta a nuove possibili soluzioni terapeutiche applicabili in futuro, come per esempio le cellule staminali.

Queste iniziative danno anche il via in Italia alla World Continence Week, la settimana mondiale della continenza promossa dall’International Continence Society e giunta alla terza edizione che si terrà a fine giugno. Obiettivo della settimana è quella di sensibilizzare globalmente sul tema dell’incontinenza e promuovere l’approccio multidisciplinare. La Fondazione italiana continenza parteciperà con momenti informativi a livello locale in Ospedali e Farmacie.